L’ESC di Ani: tra entusiasmo e fragilità

Nuovo paese, nuove sfide, nuove versioni di sé. Ani arriva dalla Georgia e sta vivendo un anno di volontariato in Italia con il Corpo Europeo di Solidarietà (ESC). Gli alti e bassi non mancano, ricominciare da zero in un nuovo paese non è uno scherzo, ma ascoltarsi, dare spazio alle emozioni e condividere il percorso con chi ci è accanto sono elementi fondamentali. Ani ci parla senza filtri di salute mentale, vita all’estero e inclusione.